Disagio giovanile

Si intende richiamare l’attenzione su un tema di particolare rilevanza, per diffonderne la consapevolezza, indicare iniziative e metodiche atte a contrastarlo per un uso consapevole e responsabile dei mezzi di comunicazione, con le nuove funzionalità sempre più pervasive, che richiederanno criteri sempre più specifici, per un uso mirato alla crescita ed allo sviluppo delle persone ed in particolare dei giovani, rischi ben precisati recentemente anche dal Santo Padre nel messaggio al Meeting di Rimini

“La rivoluzione digitale in corso rischia di accentuare discriminazioni e conflitti: va dunque abitata con la creatività di chi, obbedendo allo Spirito Santo, non è più schiavo, ma figlio. Allora il deserto diventa un giardino e la “città di Dio”, preannunciata dai santi, trasfigura i nostri luoghi desolati.”

1 novembre

Interessante analisi della questione giovanile, alla luce degli ultimi fatti

Pagine da DCNotizie_202644

18 settembre

Mons. Stenico commenta in modo puntuale l’accoltellamento della professoressa da parte di uno studente di 13 anni, mettendo bene in luce che non si tratta di questioni relegabili al “disagio giovanile”

leggi l’editoriale de Il Popolo Leggi tutto “Disagio giovanile”

Il dibattito sul Centro

De Gasperi scriveva: “ Si parla molto di chi va a sinistra o a destra, ma il decisivo è andare avanti e andare avanti vuol dire andare verso la giustizia sociale”.

27 ottobre

A fronte delle difficoltà di riattivazione del partito storico della Democrazia Cristiana c’è chi ritiene più realistica la costituzione di un nuovo soggetto politico qualificabile come “Centro Degasperiano”, allo stato però non ancora strutturato, ma cui pare stiano lavorando varie personalità di rilievo; chi vivrà vedrà !

leggi l’articolo de Il Popolo

7 ottobre

l’Adige pubblica oggi un articolo di Paolo Pombeni, richiamata in prima pagina

Oltre ad una panoramica del contesto attuale, che non può essere che sconfortante, segnala come l’attuale scarsa rilevanza del Centro sia da mettere in relazione con la renitenza al voto sempre più preoccupante; non è chiaro invece come ad avviso dell’autore un sistema elettorale realmente proporzionale possa invece modificare sostanzialmente il contesto.

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Il Tunnel del Brennero e la TAV-TAC

27 ottobre – Trento Nord

Il by-pass di Trento continua a tenere banco, con l’annosa questione delle aree inquinate, che RfI che ritiene non essere di loro competenza

leggi il post sul sito di Generazione Trento

17 luglio – Trento Nord

Un grosso problema che sta emergendo è quello della tutela della salute dei cittadini dagli inquinanti in aria; misure specifiche sono state adottate per i lavoratori ma nessuna a tutela dei cittadini

l’Adige-17.07.2026-15 Leggi tutto “Il Tunnel del Brennero e la TAV-TAC”

Civismo ed economia civile

26 ottobre

E’ in programma il 4 novembre a Milano la quarta edizione del Convegno annuale di Avvenire con l’inserto L’economia civile dal titolo : “L’economia che fa il bene”. Uno spazio di incontro tra lettori, giornalisti, professionisti e giovani innovatori.

visita la sezione dedicata del sito di Avvenire, con i video delle edizioni precedenti

14 ottobre

Interessante intervento di Leonardo Becchetti sul tema della casa, di grande attualità

Avvenire_20261014 Leggi tutto “Civismo ed economia civile”

La nuova legge in materia di domini collettivi

24 ottobre
Con un Convegno alle gallerie di Piedicastello si sono aperti oggi gli stati generali dei Domini Collettivi
16 marzo
L’Adige riferisce oggi di un’interessante evento promosso dall’Università di Trento, per declinare al presente il nuovo contesto legislativo
23 febbraio
Intervista alla prof. Marta Villa, docente del corso magistrale, unico in Italia, dal titolo “Antropologia dei Domini Collettivi e dei Territori di Vita”, che inizia oggi presso il dipartimento di Sociologia, con un incontro aperto al pubblico

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La partita delle concessioni idroelettriche in scadenza

A fine 2020 in Trentino sono scadute 16 grandi concessioni di derivazione idroelettrica, comprese quelle che la nostra Provincia controlla a scavalco con il Veneto (vedi Bussolengo e Chievo). Di qui al 2025 tutte dovranno essere rinnovate.

La riassegnazione delle concessioni è materia che dovrà essere regolamentata dalla Provincia, essendo una sua competenza primaria.

L’impegno si preannuncia molto gravoso, per la complessità e la poca chiarezza del quadro di riferimento da un lato e dall’altro i molteplici aspetti coinvolti : tecnici, ambientali ed economici.

19 ottobre

Si è discusso oggi un nuovo modo di gestire le concessioni idroelettriche, adottato in Francia, che prevede il controllo pubblico pur garantendo l’apertura al mercato

leggi l’articolo de Il Dolomiti

26 settembre

La sfida sul futuro dell’acqua è stata al centro dei festeggiamenti per i 70 anni del BIM Adige

vedi il post sul sito del l’Adige Leggi tutto “La partita delle concessioni idroelettriche in scadenza”